SETTORE GIOVANILE

SETTORE GIOVANILE

“Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere”

Josefa Idem

Nel settore giovanile di ogni società sportiva si formano atleti ma soprattutto persone che sosterranno la società del futuro.

Ogni società sportiva assume una responsabilità nella formazione di giovani atleti in ambito relazionale e di crescita personale e deve lavorare sia sugli aspetti mentali che su quelli tecnici.

È indispensabile costruire un piano comunicativo chiaro e definito dove tutti i coprotagonisti della squadra condividano gli obiettivi societari: la crescita del settore giovanile dipende anche dall’unione di vedute tra dirigenza, allenatori e chi ruota intorno alla società stessa, genitori e tifosi inclusi.

Fino al raggiungimento della maggiore età, il lavoro di mental training con gli atleti più piccoli può coinvolgere la famiglia in fase iniziale e in fase conclusiva.

mds project prevede tre tipi di intervento.

AFFIANCAMENTO INDIVIDUALE DELL’ATLETA

SETTORE GIOVANILE

Nella prima fase raccogliamo tutte le informazioni sull’atleta tramite valutazione strumentale: PPG-STRESS FLOW e BIA-ACC e successivamente iniziamo un percorso di sviluppo sugli elementi emersi.

Gli strumenti utilizzati sono scelti in base all’età e alla preparazione tecnica del ragazzo e sono impiegati per potenziarne i punti di forza e sviluppare le potenzialità.

Ogni atleta ha una sua personalità che come tale va riconosciuta e attivata con le giuste leve perché possa intraprendere un percorso, sentirsi motivato e ottenere il massimo della performance.

AFFIANCAMENTO SQUADRA SPORTIVA     

AFFIANCAMENTO SQUADRA SPORTIVA

Lavoriamo sulla promozione della cultura sportiva come fattore di importanza educativa e psicologica nella crescita dei ragazzi.

L’attenzione è posta su un lavoro di consapevolezza del forte legame esistente tra preparazione mentale e atletica.

Una relazione comunicativa corretta può aiutare ogni sportivo a trovare la giusta motivazione e la consapevolezza di sé e delle proprie capacità.

AFFIANCAMENTO AI GENITORI 

AFFIANCAMENTO AI GENITORI

I genitori hanno un ruolo importante nella pratica sportiva dei loro figli ed è fondamentale che instaurino un’alleanza e una collaborazione intelligente con la società sportiva e gli allenatori.

I figli hanno bisogno di sentirsi valorizzati e supportati in modo incondizionato come persone indipendentemente dal risultato agonistico: questo contribuisce a formare il loro livello di autostima nello sport come nella vita di tutti i giorni.

Lo sport è una delle migliori palestre per aiutare i ragazzi a diventare adulti responsabili, rispettosi delle regole, capaci di rialzarsi dopo sconfitte e frustrazioni e determinati nel raggiungere i propri obiettivi.

Quanto essere presente nell’attività sportiva del figlio?

Come non proiettare le proprie aspettative sui figli?

Come incoraggiarlo senza fare pressioni?

Cosa dire in caso di sconfitte o vittorie?

Quanto essere presente agli allenamenti e/o in gara?

Queste sono solo alcune delle domande che un genitore si pone o dovrebbe porsi quando il figlio svolge un attività sportiva.

C’è una linea sottile tra il gioco e lo stress per il bambino ed il ragazzo quanto quella tra l’essere un buon genitore che comprende l’importanza formativa dell’attività sportiva e dell’impegno e un genitore che invece invade, esaspera, pretende, si arrabbia, giustifica, trasferisce le proprie frustrazioni.

Non esiste alcun manuale per essere buoni genitori ma indicazioni utili per far vivere serenamente lo sport ai propri figli in modo da non condizionare negativamente il loro rendimento e danneggiare il loro sviluppo psicologico.

Qualche chiave di lettura?

  • Lo sport praticato dal figlio deve essere una sua scelta e mai essere una rivincita genitoriale
  • Non è bene dare giudizi negativi sull’allenatore negando il rispetto dell’autorità
  • Non è bene dare suggerimenti tecnici in gara, in allenamento o a casa.
  • Qualsiasi comportamento tenuto sarà d’esempio per vostro figlio.
  • Pushing parents: pressione psicologica sui figli
  • Non confondere l’agonismo, la voglia di confrontarsi e di verificare il valore atletico, con l’antagonismo che è la voglia di vincere a tutti i costi.
Perché e come accorgersi di mettere in atto tali modalità?
Contatta mds project per un incontro conoscitivo gratuito
Iscriviti alla newsletter per restare aggiornato sui corsi di formazione

Richiedi informazioni

nimble_asset_about_one